Cosa ho mangiato a Cracovia in 3 giorni (non solo vodka e pierogi)

23 maggio 2022

In soli 3 giorni a Cracovia non posso dire di essere diventata un’esperta della scena gastronomica polacca, Ciononostante, ho cercato di assaggiare quanti più piatti possibili e ho pensato fosse una buona idea raccontarli, un po’ come resoconto, un po’ come spunto per viaggi futuri (miei e di chi mi leggerà) in terra polacca.

Cosa mangiare a Cracovia (e in generale in Polonia)

Paczki: bomboloni fritti ripieni 

Questi dolci simili ai nostri krapfen vengono venduti ad ogni angolo della città, ad esempio da Dobra Pączkarnia, una catena molto conosciuta. Qui ho assaggiato i paczki alle rose e ai mirtilli (davvero deliziosi).

Paczki: bomboloni fritti ripieni tipici polacchi
Paczki: bomboloni fritti ripieni
Paczki: bomboloni fritti ripieni tipici polacchi (interno del dolce)
Paczki: bomboloni fritti ripieni

Obwarzanek: ciambelle di pane

Gli obwarzanek sono ciambelle sono molto simili ai brezel, se non nella forma almeno nel gusto. Ricoperte di sale, semi di sesamo o di papavero, si trovano vendute dai venditori ambulanti in giro per la città e sono una delle merende più a buon mercato che troverete in giro.

Zapiekanka: la “pizza polacca”

Si tratta di una baguette tagliata a metà, condita con i più svariati ingredienti e servita bollente. La classica zapiekanka è condita con formaggio, pomodoro, funghi e ketchup, ma le varietà sono infinite.
Il posto più tipico dove mangiare la zapiekanka è Okraglak, un punto di ristoro a Plac Nowy nel quartiere Kamizierz.

Obwarzanek: tipica ciambella di pane polacca ricoperta di semi di papavero
Obwarzanek: ciambelle di pane
Zapiekanka: la “pizza polacca”, una baguette tagliata a metà, condita con i più svariati ingredienti. In questa foto con pomodoro, formaggio, cetriolini, mais, pollo e ketchup
Zapiekanka: la “pizza polacca”

Zurek: zuppa

Questa zuppa di segale, patate, legumi, salsiccia o funghi viene spesso servita all'interno di una pagnotta di pane privata della mollica. Il gusto è piuttosto acido.

Pierogi: ravioli

Non vedevo l’ora di provare i pierogi, i tipici ravioli polacchi. Ne esistono di vari tipi, da quelli ripieni di formaggio, cavoli o carne, possono essere cotti al vapore o in padella e sono di solito accompagnati con cipolla croccante, cipollotto e panna acida. A Cracovia si trovano un po’ dappertutto, io sono stata da Pierogarnia Krakowiacy, una catena sparsa per tutta la città in stile milk-bar, ovvero il nostro corrispettivo dei locali di quartiere self service e a buon prezzo, specializzata in pierogi, ma che offre anche zuppe tipiche e altri piatti polacchi.

Zurek: zuppa di segale, patate, legumi e salsiccia servita all'interno di una pagnotta di pane
Zurek: zuppa di segale, patate, legumi e salsiccia servita all'interno di una pagnotta di pane
Pierogi, i tipici ravioli polacchi, serviti con cipolla croccante e cipollotto
Pierogi, i tipici ravioli polacchi, serviti con cipolla croccante e cipollotto

Oscypek: formaggio grigliato

Ero appena arrivata a Cracovia quando, passando per la Piazza del Mercato per raggiungere l’ostello, vengo circondata da una zaffata di profumi intensi. Si trattava dei mercatini pasquali dove, tra souvenir e banchi di street food, ho scoperto quelli che inizialmente credevo essere dei mini pancake. L’oscypek, questo formaggio grigliato, viene servito da solo o con prosciutto crudo o marmellata di mirtilli rossi e, per una che non ama il formaggio, l’ho trovato davvero buonissimo.

Oscypek: formaggio grigliato, da solo e avvolto nel prosciutto, su una piastra durante il mercato pasquale in piazza
Oscypek: formaggio grigliato
Due pezzi di oscypek, formaggio grigliato, uno con prosciutto e uno con marmellata ai mirtilli rossi
Oscypek: formaggio grigliato

Bigos: zuppa tradizionale

Questo stufato è uno dei piatti più tradizionali polacchi e viene preparato con crauti e vari tipi di carne, salumi, funghi e prugne secche.

Kotlet schabowy: cotoletta impanata e fritta

Questa cotoletta non è nulla che già non conosciamo, ma è considerato un piatto tipico polacco e come tale va menzionato.

Vodka e birra

Non si può non nominare la vodka tra le tradizioni “culinarie” della Polonia. Questo superalcolico è particolarmente diffuso e viene consumato come aperitivo, insieme alla birra o da solo, magari in una delle sue versioni aromatizzate. Uno dei cocktail che più ho amato è il Wściekły Pies, a base di Zubrowka, la vodka nazionale polacca, succo di lampone e qualche goccia di tabasco.

Kotlet schabowy: cotoletta impanata e fritta con patate fritte
Kotlet schabowy: cotoletta impanata e fritta
Pane integrale con aringhe, vodka a base di Zubrowka, la vodka nazionale polacca, succo di lampone e qualche goccia di tabasco e birra
Pane, aringhe, vodka e birra

Altri piatti tipici polacchi che non ho provato, ma di cui ho letto parecchio tra blog e guide di viaggio sono:

  • Chlodnik: una zuppa fredda a base di barbabietole dall'inconfondibile colore rosa shocking
  • Kielbasa: salsiccia disponibile in molte varianti, affumicata o fresca, a base di carne di maiale, manzo, pollo, tacchino o agnello
  • Barszcz: zuppa di barbabietole rosse (questa volta calda)
  • Gołąbki: foglie di cavolo sbollentate ed avvolte attorno a della carne di manzo o maiale macinata preparata con riso, orzo e cipolla tritata
  • Placki ziemniaczane: frittelle di patate con cipolla, farina, erba cipollina e uova

Tra i dolci annoveriamo il piernik, una sorta di pan di zenzero polacco e il sernil, una specie di cheescake.

Dove mangiare a Cracovia

Per colazione

Per una colazione in centro in un ambiente molto carino, tra luci soffuse e arredi medieval-chic (questa espressione me la sono inventata sul momento, ma secondo me ci sta) consiglio Café Camelot, dove ho mangiato delle brioche appena sfornate buonissime, ma dove si trovano anche colazioni salate e pranzi leggeri.

Le altre colazioni le ho fatte al volo, prendendo un paczki (bombolone fritto ripieno) e caffé d’asporto. 

Altri locali che mi ero segnata per fare colazione o merenda sono:

  • Charlotte: bistrot francese 
  • Nowa Prowincja

I Milk Bar

I milk bar sono caffé semplici e poco costosi, instaurati durante il periodo comunista per offrire pasti genuini e nutrienti ai meno abbienti e che sono in voga tutt’ora, in quanto mantengono la semplicità e tipicità della loro origine. Qui è necessario ordinare al bancone, munirsi di posate e tovaglioli e, una volta terminato, riporre i piatti sporchi negli appositi locali.

Tra i milk bar più conosciuti ci sono sicuramente U Babci Maliny, un ristorantino seminterrato nascosto in un cortile, dallo stile rustico e folkloristico, con le pareti in legno e la statua di una babushka con il matterello in mano vestita in abiti tradizionali a fare la guardia agli avventori. Il piatto forte della casa è la zurek, ovvero la zuppa acida di segale con salsicciotti servita in una scodella di pane.

Un altro milk bar in cui ho mangiato pierogi e tipicità locali, come la kotlet schabowy, ovvero cotoletta impanata e fritta, è Tradycyjne Polskie Smaki Kuchnia.

Ristorante U Babci Maliny: tavoli in legno, luce calda e la statua di una babushka con il matterello in mano vestita in abiti tradizionali
Ristorante U Babci Maliny
Vista del bancone di Tradycyjne Polskie Smaki Kuchnia, milk bar tipico. Si vede la cassa, dei fiori, tazzine dietro il bancone, e piatti caldi pronti per essere serviti in stile "mensa"
Tradycyjne Polskie Smaki Kuchnia

Altri locali e milk bar che mi sono segnata, ma in cui non sono stata sono:

Bar

Per una birra in un bar molto carino e particolare in Plac Nowy nel quartiere Kamizierz consiglio Alchemia, un locale dagli interni in legno, decorato con cura, con tavoli rotondi, centrini e candele che ricordano altri tempi in un’atmosfera intima e accogliente.

Altra tappa imprescindibile è Pijalnia Wódki i Piwa, una catena di bar economici, ma dall’atmosfera tipica e rilassata, la cui specialità sono gli shottini di vodka (liscia o, più comunemente, aromatizzata), ma anche cocktail (come il Wściekły Pies di cui ho parlato sopra) e birre. Qui è anche possibile cenare con un sandwich o delle aringhe sott’olio (le ho provate e sono buone).

Altri bar che mi sono segnata, ma in cui non sono stata sono:

Bar Alchemia. Nella foto si vedono dei tavoli e delle sedie in legno, una statua sempre in legno, pareti bianche con quadri appesi
Bar Alchemia
 Pijalnia Wódki i Piwa. Nella foto si vede il bancone in legno con dei menu, sgabelli, tavoli sulla sinistra con tre persone sedute, pareti ricoperte di fogli di giornale
Pijalnia Wódki i Piwa

Spero di aver offerto una buona panoramica sui piatti tipici che si trovano a Cracovia e di aver dato degli spunti sui locali che ho provato e apprezzato.

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Elisabetta Marini

SMM and Content Creator, part-time mermaid, hopeless writer
Lover of whales, anatomical hearts and Sylvia Plath
Based in Italy

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