Dove fare aperitivo a Padova e dintorni

Dove fare aperitivo a Padova e dintorni

26 febbraio 2022

L’aperitivo è un po’ il marchio di fabbrica di tutta la nostra penisola: andare a prendersi uno spritz in Italia è il sinonimo di andare a prendersi un caffé in tutte le altri parti del mondo. E non è un caso se lo spritz nasce proprio in Italia, tra Padova e Venezia. Il Veneto come regione vanta una tradizione alcolica non indifferente, e non solo per lo spritz. Basti pensare alla Valpollicella e al Valdobbiadene. 

Ma come destreggiarsi a Padova, la città universitaria per eccellenza della regione, tra spritz e cicchetti, prosecchi e spunciotti, cocktail e tapas?

Ve lo racconto, o almeno ci provo, qui!

Dove fare aperitivo in centro a Padova

Ho avuto la fortuna di aver passato molti, se non la quasi totalità, dei weekend degli ultimi due anni a Padova, la città dei tre senza, il santo senza nome, il prato senza erba e il caffè senza porte, e sono quindi riuscita a testare diversi bar e locali, sia del centro che sparsi per la città e provincia.

Questi di seguito sono i locali del centro padovano dove amo maggiormente fare aperitivo, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità.

All’ombra della piazza e Il Brutal

Partiamo con il mio preferito: All’ombra della piazza è un minuscolo locale in via Pietro d'Abano (una laterale di piazza della Frutta), con pochi tavoli, miriadi di bottiglie di vino alle pareti e un ricco bancone di cicchetti, stuzzichini, polpette e pizzette. 

Il weekend di sera è praticamente impossibile riuscire a sedersi senza prenotazione, ma l’atmosfera che si respira durante la settimana è intima, confortevole e i cicchetti sono semplicemente meravigliosi, a base di ingredienti locali e di stagione.

Da non molto ha aperto un nuovo locale in piazza dei Signori, Il Brutal, dalla stessa gestione de All’ombra della piazza: un posto più grande e più centrale, ma che si basa sulla stessa filosofia del pioniere. Unica cosa che ho notato: Aperol e Campari vengono sostituiti da degli alcolici biologici che, sarò sincera, non sono all’altezza (almeno il Campari).

Della stessa gestione segnalo il locale di fronte al cinema Porto Astra, poco fuori dal centro, dove ho mangiato l’hamburger più buono di tutta Padova.

All’ombra della piazza
All’ombra della piazza
All’ombra della piazza
All’ombra della piazza

Enoteca Santa Lucia

Questa enoteca di trova in uno degli angoli più caratteristici del centro storico padovano, in Piazza Cavour. Questo è il posto in cui vado se ho voglia di un aperitivo gourmet, i vini al calice proposti non sono a buon mercato confronto ad altri bar della zona, ma la qualità è indubbia. L'atmosfera è decisamente elegante, gli stuzzichini che accompagnano il calice o il cocktail abbondanti ed è possibile ordinare pesce crudo come ostriche e scampi da abbinare a delle bollicine come aperitivo. Insomma, per un’occasione speciale, questo è il posto giusto.

Enoteca Santa Lucia
Enoteca Santa Lucia
Enoteca Santa Lucia
Enoteca Santa Lucia

Bar dei Osei

Si tratta forse del bar più tipico e conosciuto di piazza della Frutta, Il Bar dei Osei è il bar dove andare per gustare un prosecco o uno spritz (entrambi buoni e a buon prezzo) in pieno centro all’aperto, accompagnati da dei panini o dei tramezzini caldi. Non ci sono tavoli all’interno, infatti. Di sera e nei weekend di fianco al bar dei Osei è presente la Folperia, un chioschetto che è diventato un istituzione dello street food padovano, dove si può gustare il tradizionale folpetto bollito della tradizione, insieme ad altre specialità, come spiedini di gamberi, tonno, insalata di pesce, da gustare in piedi o sedendoci al Bar dei Osei, ordinando una consumazione.

Per saperne di più sullo street food padova ho scritto Dove mangiare a Padova tra street food e take away

Bar Nazionale

In piazza delle Erbe si trova un altro storico bar della città, il Bar Nazionale è famosissimo per i suoi tramezzini caldi, lo spuntino perfetto per un pranzo all’aperto durante il weekend: gli ingredienti sono ottimi e gli abbinamenti azzeccati: consiglio in particolari i tramezzini a base di spinaci e ricotta, mozzarella e pomodoro, uovo, pancetta e grana e arrosto (o porchetta) e peperoni.

Bar dei Osei col folpetto de La Folperia
Bar dei Osei col folpetto de La Folperia
I tramezzini caldi del Bar Nazionale
I tramezzini caldi del Bar Nazionale

Le Enoteche Sotto Il Salone

Oltre a Bar dei Osei e Bar Nazionale, Sotto Il Salone, il Mercato coperto più antico d’Europa, vanta diversi locali per godere di un buon aperitivo, come l’Enoteca Il Tira Bouchon, dove è possibile trovare diversi vini francesi e Chez Hugo, in cui abbiamo trovato anche il mezzo e mezzo bassanese. Qui sedersi è quasi impossibile, soprattutto il weekend, ma l’atmosfera è talmente vivace che scalda anche d’inverno.

Frida Tapas Bar

Il mio locale preferito dove fare aperitivo e mangiucchiare qualcosa in Piazza dei Signori è Frida, un locale di cui apprezzo le tapas, dalle tartare ai mini hamburger alle polpette, un luogo situato in una posizione privilegiata in cui godere di un buon aperitivo all’aperto anche d’inverno.

Laboratorio Alchemico

Questo locale, dove fino a poco tempo fa sorgeva il bar de La Gineria alle porte del Ghetto, è il posto ideale dove gustare un cocktail fuori dagli schemi. Dal menu stesso troviamo abbinamenti innovativi e sperimentazioni di gusti e ingredienti. Io amo i classici, ma ho provato un americano Sweety con Bitter Campari, Vermouth rosso Cinzano, soda dolce alla mela niente male. Ma possiamo trovare lo spritz con la zucca, cocktail dai nomi potteriani come “chokorana” e “tutti gusti più uno” fino a varianti di negroni molto interessanti.

Studiandomi il sito per scrivere quest’articolo leggo:

“Ada C. Secret

Un secret Bar ispirato alla figura di Ada Coleman, rivoluzionaria Barlady Londinese negli anni '20, di cui conserviamo con cura le chiavi di casa. Se tutto questo ti incuriosisce chiedici di svelarti i nostri segreti.”

E non c’è dubbio che la prossima volta lo chiederò.

Frida Tapas Bar
Frida Tapas Bar
Laboratorio Alchemico
Laboratorio Alchemico

I Giardini dell’Arena

A poca distanza dalla stazione dei treni di Padova e dalla Cappella degli Scrovegni, patrimonio UNESCO e capolavoro di Giotto, i Giardini dell’Arena sono considerati uno dei primi giardini pubblici nati in Italia all’inizio del XX secolo. Non godevano di una grande nomea e non erano considerati un luogo sicuro dove passeggiare, ma da qualche tempo questi giardini si sono trasformati e sono diventati uno dei posti più belli dove fare aperitivo a Padova durante la bella stagione: è possibile scegliere dove rifornirsi di spritz e calici di vino, cocktail o boccali di birra tra i vari chioschetti, e cenare con del fritto, pizza o hamburger in uno dei punti ristoro sparsi per il parco. D’estate le luci illuminano i tavoli mentre la musica fa prendere vita a un angolo immerso nel verde.

Corte Sconta

Corte sconta è un piccolissimo locale dalle pareti colme di bottiglie di vino di ogni regione d’Italia, una lavagna a specchio dove sono scritti una selezione di vini del bacaro, un banco ricco di spunciotti con cui accompagnare il nettare alcolico che andiamo a ordinare.

Corte Sconta è un’enoteca, cicchetteria e birreria nata nel cuore di Padova vecchia. Anche qui trovare un posto a sedere in orari da aperitivo è quasi impossibile, ma l’accoglienza della staff e l’atmosfera del posto lo rendono una tappa obbligata… e non solo a Padova, ma anche nelle sedi di  Bassano del Grappa e Castelfranco Veneto.

Dove fare aperitivo appena fuori Padova

Pier88

Questo container-bar in zona Bassanello, a sud del centro padovano mi ha attirata per mesi prima di riuscire ad andarci, lo vedevo passando in macchina per la strada, attirata dalla facciata del locale dove spicca l’opera dello street artist padovano Tony Gallo.

Sarà che amo lo stile industrial, ma questo chiosco costruito recuperando vecchi container dismessi è sicuramente un posto originale dove gustare un aperitivo, o una cena, affacciati sul Lungargine.

Il Chiosco

Seguite diligentemente google maps perché non è così facile notare Il Chiosco dalla strada. Questo locale immerso nella vegetazione è un’oasi verde nel cuore della città. Le lucine, però, ci indicano la via e arriviamo in questo bar-ristorante un po’ bizzarro ed eclettico con un’ampia veranda, un giardino pieno di tavoli, due bar e un palco dove si tengono dei concerti. Tra lucine e opere d’arte che sbucano a ogni angolo e oggetti destinati forse alla discarica riconvertiti a prendere nuova vita e a dare carattere al locale, ho trovato questo posto perfetto per passare una serata estiva diversa e piacevole. Non solo i cocktail, ma anche la cucina offre prodotti di qualità che variano stagionalmente e la domenica è possibile venire di mattina per gustare il brunch.

Pier88
Pier88
Il chiosco
Il chiosco
Il chiosco
Il chiosco
Il chiosco
Il chiosco

Dove fare aperitivo in provincia Padova

L’Autostazione a Cittadella

Si tratta probabilmente del locale dove fare aperitivo più conosciuto e frequentato da Cittadella, ma non a caso è quello che preferisco. Perfetto sia d’estate che d’inverno, d’estate per l’ampio dehor che affaccia su una delle vie principali della cittadina, d’inverno per gli interni eleganti e accoglienti, è adatto sia per un aperitivo che per una cena, i piatti sono freschi e buoni, un ottimo posto dove fare aperitivo tra le mura.

Herb a Cittadella

Avevo parlato di Herb nell’articolo Dove fare colazione, merenda e brunch a Padova e dintorni

Herb è, infatti, il mio locale preferito di Cittadella, un angolo verde con una terrazza e degli interni bellissimi, arredati con gusto e attenzione, situato proprio sulle mura della città. Herb è prima di tutto un ristorante e cocktail bar che offre un ampio menu tra piatti di carne e di pesce, hamburger, poke, pizze e molto altro. Ideale per un aperitivo, un pranzo, una cena o un dopocena, sia d’estate che d’inverno (la terrazza è davvero un angolo di paradiso), anche qui è disponibile in alcuni giorni della settimana il brunch.

L’Enoteca di Arquà ad Arquà Petrarca

Nel cuore del borgo di Arquà Petrarca, tra i colli euganei, l’Enoteca di Arquà si è rivelata una piacevole sorpresa. Qui è possibile non solo degustare ottimi vini del territorio, ma anche mangiare e comprare i prodotti locali e della tradizione veneta. Noi abbiamo ordinato il famoso spritz euganeo, un cocktail poco alcolico a base di Fior d’Arancio (al posto del prosecco), guarnito con la giuggiola, frutto tipico di Arquà, e un ingrediente segreto, accompagnato da salumi e verdure sottaceto fatte in case. Qui ho comprato una confezione di cipollotto selvatico sottaceto la cui bontà ancora mi sogno di notte.
E se passate da Arquà, è d’obbligo assaggiare il giuggiolo, il liquore a base di giuggiola, tipico della zona.

L’Enoteca di Arquà
L’Enoteca di Arquà
L’Enoteca di Arquà
L’Enoteca di Arquà

I locali da provare non sono finiti, anzi, sono appena all’inizio, ma spero intanto di aver dato qualche indicazioni sui miei luoghi del cuore, tutti provati e testati e in cui tornerei anche domani, anzi, forse ci torno sul serio.

Al prossimo bacaro-tour!


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Elisabetta Marini

SMM and Content Creator, part-time mermaid, hopeless writer
Lover of whales, anatomical hearts and Sylvia Plath
Based in Italy

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