Viaggio in Bulgaria: cosa sapere prima di partire e consigli per girare il Paese in autonomia

6 agosto 2022

Avevo lasciato il mio cuore in Bulgaria nel 2019, durante il mio primo viaggio in solitaria, in un weekend lungo di inizio novembre a Sofia. Ho deciso di tornare nel 2022 per visitare le città dell’entroterra e sulla costa del Mar Nero, per scoprire la Bulgaria meno conosciuta e più autentica. 

Sono partita con uno zaino da 30 Litri della North Face, una guida della Lonely Planet datata al 2019, organizzando l’itinerario a un giorno dalla partenza, spostandomi con i mezzi pubblici e alloggiando in ostelli per mantenere le spese al minimo.

In questo articolo racconto tutto quello che avrei voluto sapere prima di partire, quello che ho scoperto in viaggio e imparato sulla mia pelle. Spero vi sia utile per programmare il vostro viaggio in questo paese ancora poco battuto dal turismo di massa, dalle bellezze storiche e naturali sorprendenti, la cucina deliziosa e l’atmosfera unica.

Quando andare

Sono stata in Bulgaria in due diversi periodi: a luglio e a inizio novembre. Sebbene l'estate sia considerata la stagione migliore e sia il periodo ideale per fare trekking in montagna e godersi il Mar Nero, può fare veramente molto caldo. A novembre ricordo dei colori autunnali meravigliosi sulle montagne e un'atmosfera nuvolosa che non stona con la capitale. Se dovessi quindi scegliere un periodo per visitare la Bulgaria e, in generale, i Balcani, credo sceglierei l'autunno, ma anche questo dipende dalle inclinazioni individuali.

Come spostarsi in Bulgaria?

Le scelte sono due: noleggiare una macchina o spostarsi con i mezzi pubblici. Io ho scelto la seconda opzione sia per risparmiare, sia perché il mio itinerario prevedeva di toccare le principali città del paese. La macchina è il mezzo sicuramente più comodo e veloce per spostarsi, soprattutto se si vogliono raggiungere i monasteri o i paesini più piccoli e meno ben collegati. Mentre se si vogliono visitare le città principali il mezzo migliore rimane l’autobus o i minibus, le cosiddette maršrutka. Non ho mai viaggiato in treno in Bulgaria in quanto mi è stato sconsigliato: le linee sono vecchie e i collegamenti spesso lenti. Può essere utile viaggiare in treno se si vuole attraversare il paese di notte prenotando una cuccetta e dormendo durante il viaggio.

Minibus
Minibus
Stazione degli autobus di Plovdiv
Stazione degli autobus di Plovdiv

Dove acquistare i biglietti degli autobus in Bulgaria?

Direttamente in stazione oppure su siti quali Omio o Rome2Rio.

Alcune tratte non sono coperte dai servizi online e quindi è necessario dirigersi alla stazione degli autobus. Per essere sicuri di riuscire a partire, consiglio di acquistare il biglietto almeno un giorno prima della partenza. Alcune città, come Plovdiv e Veliko Tărnovo hanno più di una stazione degli autobus, è necessario quindi fare attenzione da quale stazione parte l’autobus verso la vostra meta. 

Io ho fatto i seguenti tragitti: Sofia - Veliko Tărnovo, Veliko Tărnovo - Plovdiv, Plovdiv - Nesebăr, Nesebăr - Varna e Varna - Sofia e mi sono trovata sempre molto bene. Gli autobus e i minibus sono comodi, con aria condizionata e puntuali.

Dove alloggiare in Bulgaria?

Questi sono gli ostelli in cui ho alloggiato:

  • Hostel N.1 a Sofia, in posizione centrale perfetto per raggiungere la stazione dei treni, dei bus e la metropolitana per l’aeroporto.
  • Hostel Mostel a Veliko Tărnovo. Hostel Mostel è una catena di ostelli che si trova nelle principali città bulgare. Quello di Veliko Tărnovo si trova a 10 minuti dal centro città, ma molto vicino alla fortezza medievale di Tsaverets.
  • Boutique Hostel Old Plovdiv, un bellissimo ostello in piena città vecchia dagli interni in legno di fine ‘800 restaurati e, cosa non da poco, senza letti a castello. Lo consiglio spassionatamente!
  • A Nesebăr ho deciso di coccolarmi e alloggiare in una stanza singola, presso le Guest Rooms Kostovi e devo dire che anche qui mi sono trovata molto bene.
  • Nomado Hostel a Varna, a pochi passi dalla Cattedrale e dal centro.
Hostel Mostel a Veliko Tărnovo
Hostel Mostel a Veliko Tărnovo
Hostel Mostel a Veliko Tărnovo
Hostel Mostel a Veliko Tărnovo
Hostel Mostel a Veliko Tărnovo
Hostel Mostel a Veliko Tărnovo
Boutique Hostel Old a Plovdiv
Boutique Hostel Old a Plovdiv
Boutique Hostel Old a Plovdiv
Boutique Hostel Old a Plovdiv
Boutique Hostel Old a Plovdiv
Boutique Hostel Old a Plovdiv

Cosa e dove mangiare in Bulgaria?

Per questo tema ho dedicato un articolo a parte che trovate qui: Cosa (e dove) mangiare in Bulgaria.

Quanto costa viaggiare in Bulgaria: i conti in tasca

La Bulgaria, così come gli altri paesi del Balcani, è generalmente abbastanza economica. Per un letto in camerata ho speso attorno ai 10 euro a notte, per una cena nelle mehani o in ristoranti stile “trattoria” ho speso attorno ai 15 euro. Il bus per raggiungere le due estremità del paese, ad esempio da Sofia a Varna, costa meno di 20 euro, mentre un taxi dall’aeroporto di Sofia al centro costa attorno ai 10.

Il costo varia anche a seconda delle città: le città sul Mar Nero sono più care, per una cena a base di pesce a Nesebăr ho speso quasi 50 euro, ma si riesce tranquillamente a spendere molto molto meno senza particolari rinunce.

Nota bene: in Bulgaria non c’è l’euro, ma il lev. 1 lev equivale a circa 50 cent.

Altre informazioni utili

Internet

Il wifi si trova generalmente in ogni hotel, ostello e guesthouse, nonché in molti bar e locali, ma non in tutti. In ogni caso in Bulgaria funziona il roaming, è quindi possibile utilizzare i dati del cellulare fino ad un massimo di giga a seconda del proprio piano tariffario.

Pagamenti

È necessario prelevare o cambiare denaro contante? La risposta è assolutamente sì. Le carte sono accettate nei locali e hotel più grandi e turistici, ma spesso negli ostelli e in alcune taverne più tradizionali accettano ancora solo contanti, così come i tassisti che per i pagamenti con carta chiedono una commissione del 10%.

Assicurazione sanitaria

I cittadini membri dell’Unione Europea hanno diritto all’assistenza sanitaria gratuita nelle strutture pubbliche per la maggior parte delle prestazioni, presentando la Tessera Sanitaria. Personalmente per viaggiare in Europa non faccio mai un’assicurazione sanitaria extra, ma questo è a discrezione del singolo.

Documenti

Per i cittadini UE per entrare in Bulgaria è sufficiente la carta d’identità. Vi consiglio, però, se avete il passaporto elettronico, di utilizzarlo, in quanto ai controlli potrete passare prima senza fare la fila.

Consiglio evergreen che vale non solo per un viaggio in Bulgaria, ma per qualsiasi viaggio in qualsiasi parte del mondo: caricate tutti i documenti su Google Drive o su qualsiasi supporto consenta di avere documenti d’identità, biglietti, ricette mediche a portata di mano anche in caso di furto o di mancanza di internet.

Altro

  • Non avrete bisogno di un adattatore per le prese elettriche
  • La mancia è abbastanza diffusa nei locali, di solito si arrotonda o si lascia qualche moneta
  • L’inglese è diffuso nelle zone più turistiche, ma conoscere qualche parola in bulgaro o in russo potrebbe avvantaggiarvi

Spero che questo articolo sarà utile a coloro che decideranno di visitare la Bulgaria, un paese che merita la nostra attenzione, ricco di storia, cultura, buon cibo, natura (mai mi sarei aspettata tanto verde in Bulgaria), mare e bellezza.

Quindi, pronti per partire?

Questo articolo contiene dei link di affiliazione. Questo significa che, se deciderai di acquistare qualcosa, per te il prezzo non cambierà, ma io guadagnerò una piccola commissione.


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Elisabetta Marini

SMM and Content Creator, part-time mermaid, hopeless writer
Lover of whales, anatomical hearts and Sylvia Plath
Based in Italy

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