Weekend a Firenze: tra arte, bellezza e buon cibo

Weekend a Firenze: tra arte, bellezza e buon cibo

10 febbraio 2021

Pensieri sparsi su Firenze: il Rinascimento, l’accento toscano, la bellezza ultraterrena del David (e quel segnalibro comprato nello shop dell’Accademia), Firenze con il sole, ma anche Firenze con la pioggia, la mia prima pappa al pomodoro, il tramonto da Piazzale Michelangelo, la Cattedrale di notte, la vita che si respira nelle strade.

Settembre. Gli ultimi weekend caldi dell’estate mi fanno venire voglia di approfittare delle giornate ancora lunghe, della possibilità di vestirsi leggeri e di sentirsi leggeri per organizzare una gita fuori porta. Le possibilità sono innumerevoli finché non ripenso a una città che avevo già avuto modo di vedere durante una gita studentesca, ma che volevo rivivere in libertà, senza fretta, godendomi la vita notturna, le cene lente, passeggiando per la città di notte, ammirandone le bellezze architettoniche e artistiche: la perdutamente bella Firenze.

Cosa vedere a Firenze in 2 giorni

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore 

Conosciuta anche come il Duomo di Firenze, è una delle chiese più famose al mondo, nonché la terza chiesa più grande d’Italia dopo San Pietro e il Duomo di Milano. Iniziata nel XIII secolo, vede il suo completamento nel Quattrocento con la costruzione della Cupola del Brunelleschi, la più grande cupola in muratura mai costruita. La maestosità e la bellezza di questa chiesa sono un colpo d’occhio per chi arriva da una delle vie laterali: i colori derivanti dai marmi utilizzati fanno risaltare l’aura quasi fiabesca della facciata, costruita in stile neogotico nel 1887. Una volta all’interno, ammirate la superficie più grande mai decorata ad affresco e salite i 436 scalini che vi condurranno in cima alla Cupola del Brunelleschi per una vista pazzesca sulla città.

Cattedrale di Santa Maria del Fiore
Cattedrale di Santa Maria del Fiore
I lupi di Liu Ruowang
I lupi di Liu Ruowang

La Fontana del Porcellino

A poca distanza dal Ponte Vecchio, questo monumento in bronzo raffigurante un cinghiale è diventato uno dei simboli della città. Tradizione vuole che toccare il naso del Porcellino porti fortuna.

Galleria degli Uffizi

Tappa immancabile per tutti gli amanti dell’arte, la visita alla Galleria degli Uffizi vi porterà via almeno un pomeriggio. Comprate il biglietto in anticipo e godetevi qualche ora in compagnia di artisti come Giotto, Caravaggio, Botticelli e Michelangelo. 

Galleria dell’Accademia e il David di Michelangelo 

Recatevi alle Gallerie dell’Accademia per ammirare una delle opere più famose al mondo: il David di Michelangelo. L’iconica statua simbolo di Firenze nel mondo, alta 5 metri, scolpita dal genio fiorentino agli inizi del ‘500 era originariamente collocata davanti a Palazzo Vecchio, dove oggi si trova una replica della stessa. Rimarrete colpiti dalla magnificenza e imponenza della scultura, rimarrete interi minuti ad ammirare i dettagli, le forme sinuose, il colore candido e freddo del marmo. Sembra impossibile che mani umane abbiano scolpito con tanta perfezione un corpo.

Vista della città da Piazzale Michelangelo

Vi diranno che la vista migliore sulla città si ha da Piazzale Michelangelo. E devo ammettere che è la verità. Dopo una salita vagamente provante, avrete modo di ammirare il tramonto da una terrazza panoramica a costo zero. Sarà forse un po’ difficile farsi spazio tra la marea di persone che affollano questo piazzale, perché ovviamente non sarete gli unici a voler ammirare il tramonto da questo spazio privilegiato, ma non lasciatevi scoraggiare, verrete premiati dalla vista.

Ponte Vecchio
Ponte Vecchio

Giardino dei Boboli 

Alle spalle di Palazzo Pitti si estende il Giardino di Boboli, un parco popolato di statue e fontane dove poter passeggiare all’ombra degli alberi ed esplorarne le gemme nascoste. Dai giardini potrete poi visitare Palazzo Pitti, residenza reale de I Medici e attualmente sede di quattro diversi musei: il Tesoro dei Granduchi, la Galleria Palatina e gli Appartamenti Imperiali e Reali, la Galleria d'Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume.

Cosa mangiare (e dove) a Firenze

All’Antico Vinaio

Per un pranzo veloce è d’obbligo assaggiare l’immancabile street food fiorentino: ovvero la schiacciata. In via Dei Neri si trova All’Antico Vinaio. La fama precede questo luogo che vanta sedi anche all’estero, mettetevi pazientemente in fila per assaggiare queste focacce farcite tipiche della regione.
Noi abbiamo deciso di sederci lungo l’Arno per pranzare con vista sul Ponte Vecchio: una delle vedute più instagrammabili della città, ma, ahimé, talmente bella che merita davvero una foto con hashtag #visitflorence.

L’Antico trippaio

Un altro street food tipico (che quindi non ho potuto esimermi dal provare) è il lampredotto, un panino ripieno di carne bollita (precisamente lo stomaco del bovino) e condito con sale, pepe e salsa verde. L’Antico trippaio è un’istituzione, un piccolo chiosco in una piazzetta dietro Palazzo Ducale che sforna panini a manetta. Se la trippa non vi fa impazzire, potrete assaggiare un panino con la porchetta o con altri salumi altrettanto tipici della regione.

Schiacciata
Schiacciata
Lampredotto
Lampredotto

Aperitivi

Il quartiere degli aperitivi è Santo Spirito, dove avrete l’imbarazzo della scelta tra bar e locali dove fermarvi per un calice di vino e qualche manicaretto per calmare i morsi della fame.

Poco distante da Santa Maria Novella, passeggiando verso il centro, abbiamo notato una piccola enoteca dall’aria intima e confortevole con all’interno qualche posto per sedersi e le pareti costellate di bottiglie per ogni gusto. Il posto si chiama Aigrum vini e delizie e devo dire che sono felice di aver trovato una giornata di pioggia dove rintanarmi in questo posto e arrivare brilla a cena.

Il latini per una cena tipica

Non si può mettere piede in Toscana senza mangiare la fiorentina, una delle bistecche più famose al mondo. Il Latini è una trattoria accogliente in pieno centro dove si respira un’atmosfera conviviale. Dopo un antipasto a base di salumi e la fiorentina, non abbiamo potuto esimerci dal prendere come dessert gli immancabili cantucci col vin santo.

Bistecca alla fiorentina
Bistecca alla fiorentina
Cantucci e vin santo
Cantucci e vin santo

Buca Mario e fiorentina

Buca Mario è un locale dove abbiamo assaggiato una pappa al pomodoro e una fiorentina spaziali. In affari dal 1886 e tra i consigliati dalla Guida Michelin, è sicuramente il posto dove ho preferito mangiare in assoluto.

Ristorante Buca Mario
Ristorante Buca Mario
Pappa al pomodoro da Buca Mario
Pappa al pomodoro da Buca Mario

Giapponese da Koto Ramen

Se siete stanchi di carne e avete voglia di cambiare genere, Koto Ramen è un ristorante giapponese in pieno centro dove abbiamo assaggiato dei gyoza e uno shoyu ramen buonissimo.

Gyoza da Koto Ramen
Gyoza da Koto Ramen
Shoyu Ramen
Shoyu Ramen

Le cose da fare e vedere a Firenze sono innumerevoli. I piatti della cucina toscana, i ristoranti da provare, le tipiche "buche", ovvero le cantine sotterranee dei palazzi storici, oggi diventate ristoranti. Questa perla toscana è una manna per gli appassionati della lingua italiana, di arte e architettura, qui dove nasce il Rinascimento ogni angolo diventa una poesia. Qui rinasciamo anche noi, cullati da tutta questa bellezza, un balsamo per gli animi stanchi, una festa per gli occhi, un bacio sul viso.


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Elisabetta Marini

SMM and Content Creator, part-time mermaid, hopeless writer
Lover of whales, anatomical hearts and Sylvia Plath
Based in Italy

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